DIRITTO TRIBUTARIO

Il diritto tributario è un settore del diritto finanziario che regolamenta i tributi.

La scienza delle finanze è la branca dell’economia che studia la finanza pubblica. Essa ha una corrispondente partizione del diritto, detta diritto finanziario, il quale è l’insieme delle norme giuridiche che regolamentano l’azione dello Stato in campo economico. Il diritto finanziario a sua volta è parte del diritto amministrativo, che studia le norme aventi ad oggetto lo Stato.

Il diritto finanziario può essere suddiviso in varie branche; una di esse, forse la più nota, è il diritto tributario.
Il presupposto del diritto tributario è che la copertura delle spese occorrenti per la sussistenza di un’organizzazione sociale deve potersi realizzare anche senza il consenso dei singoli e deve quindi discendere da una legge dello Stato.

Le prime indagini sul tributo sono di tipo economico (scienza delle finanze) e dirette a studiare:

  1. L’equilibrio tra esigenze finanziarie pubbliche ed economia privata;
  2. L’utilizzo della leva fiscale al fine di realizzare finalità di interesse collettivo;
  3. Gli effetti delle politiche fiscali sulla formazione dei prezzi e dei redditi;
  4. L’equità dell’imposizione fiscale rispetto alla capacità contributiva dei cittadini e delle imprese.

Negli anni Trenta si assiste ad una difesa dello studio unitario del tributo (Scuola di Pavia); in seguito prevale l’autonomia scientifica ed il diritto tributario diventa materia di autonomo insegnamento universitario.
A partire dalla riforma Vanoni di inizio anni Settanta, l’evoluzione del diritto tributario si caratterizza per l’elefantiaca e schizofrenica produzione legislativa, aspetto che ne rafforza l’autonomia scientifica ed accademica.
La rivoluzione d’Internet ha prodotto la nascita del diritto tributario telematico, in diversi paesi del mondo.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_tributario

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